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Luiss Business School e Fintech District insieme per il futuro dei servizi finanziari

Le due realtà mettono a fattor comune il proprio know how in un nuovo progetto di alta formazione per comprendere e governare le logiche del settore

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Con prospettive di crescita a livello globale di 124,3 miliardi di dollari entro la fine del 2025 e con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 23,84%, il fintech rappresenta il presente e il futuro dei servizi finanziari. Nonostante il gap con principali paesi europei, l’ecosistema italiano presenta buone prospettive evolutive ma tra gli ostacoli allo sviluppo indentificati da Banca D’Italia nell’ultima indagine sul settorec’è la mancanza di personale qualificato. In questo contesto, caratterizzato da una sempre maggiore collaborazione tra operatori tradizionali ed imprese innovative, Luiss Business School – riconosciuta per la metodologia didattica esperienziale ed innovativa e per la formazione di profili con competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro – e Fintech District – la community internazionale di riferimento per l’ecosistema fintech in Italia – hanno deciso di agire sinergicamente, ideando e realizzando il Flex executive programme in fintech.

In partenza a maggio 2022, il programma di alta formazione si rivolge a professionisti del mondo bancario, investitori ed imprenditori interessati a comprendere gli sviluppi e le logiche del settore, oltre che strategie aziendali attuabili. Erogato in lingua inglese con la formula flex, che coniuga eccellenza formativa e flessibilità, prevede il 90% delle lezioni in distance learning ed il resto, in presenza ad Amsterdam presso l’HUB internazionale della Luiss Business School. Il programma è articolato in 6 moduli ed è arricchito da seminari e testimonianze, insight sui principali settori di mercato, applicazione pratiche e company presentation attraverso il coinvolgimento di ecosistemi di innovazione internazionali.

I partecipanti potranno così avere comprensione approfondita del settore a 360°: la tecnologia e il suo impatto nel settore finanziario; le frizioni che il fintech mira a eliminare; il regolamento e i cambiamenti normativi; i nuovi modelli di business basati su collaborazione e co-creazione.

Borse di studio sono messe a disposizione da parte di Fabrick, realtà che opera a livello internazionale per promuovere l’open finance, cui fa capo il Fintech District.

Enzo Peruffo, Associate Dean for Education, Luiss Business School: “L’avvento del Fintech ha portato un’innovazione così disruptive da rendere necessario il ripensamento delle strategie per il futuro di imprese, banche e intermediari finanziari. Se da un lato le aziende attive nel settore stanno potenziando la propria offerta di servizi digitali, sempre più flessibili e personalizzabili, ridisegnando la customer journey, d’altro canto la dimensione e imprescindibilità del fenomeno ha generato la necessità di attivare politiche e regolamentazioni adeguate. Inoltre, e anche alla luce di queste profonde trasformazioni, gli operatori del settore saranno chiamati a un re-skilling delle proprie competenze per acquisire quel know-how finanziario-digitale che questo percorso formativo è, appunto, volto a costruire”.

Alessandro Longoni, Head of Fintech District: Il fintech ha dimostrato il suo ruolo strategico nell’evoluzione dei servizi finanziari. La forte accelerazione digitale che la pandemia ha portato, impone oggi un cambiamento  di approccio e delle competenze dei professionisti del mondo finanziario e questo passa prima di tutto dalla formazione. Abbiamo bisogno di professionisti che sappiamo governare le nuove logiche di mercato per riconoscerne e anticiparne gli sviluppi futuri. La diffusione di una cultura dei servizi finanziari innovativi è uno degli obiettivi di Fintech District, grazie alla nostra esperienza e ai contatti con le più importanti aziende fintech italiane ed internazionali,  possiamo contribuire concretamente alla formazione di figure in grado di supportare la crescita della industry affinché non resti un tema per pochi esperti ma venga sempre più percepito come un settore in grado di migliorare la vita della collettività e del tessuto imprenditoriale, per questo siamo orgogliosi di lanciare questo master con un partner accreditato e all’avanguardia come Luiss Business School”.

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